Targhe olandesi bianche per esportazione: cosa sono
La normale targa olandese è gialla. Quando un veicolo lascia il paese per sempre, viene cancellato per esportazione presso l'RDW e la sua immatricolazione olandese termina. Per il tragitto fino al nuovo paese esiste una soluzione ufficiale: le targhe bianche per esportazione, in olandese exportkenteken, con lo stesso numero di targa che il veicolo aveva prima, in caratteri neri. Non è un numero nuovo né una targa prova: il veicolo mantiene la sua identità, cambia solo il colore della targa e lo stato nel registro.
Le targhe bianche da sole non bastano: per circolare serve un'assicurazione valida, e la polizza italiana, di norma, si stipula solo dopo l'immatricolazione in Italia. Per questo forniamo sempre il pacchetto completo: assicurazione export di 14 giorni, carta verde in PDF e targhe bianche, con un prezzo di partenza per ogni tipo di veicolo; l'importo esatto dipende anche dalla massa a vuoto e dall'anno di costruzione. Le tariffe sono nella pagina dei prezzi.
Siamo un'azienda di export riconosciuta dall'RDW, attiva dal 2016: possiamo quindi occuparci anche della cancellazione per esportazione, se il venditore non l'ha ancora fatta. Di solito la facciamo nel nostro ufficio di Hengelo, dove ci porta le targhe olandesi, i documenti del veicolo e un documento d'identità (patente, carta d'identità o passaporto); il veicolo stesso non serve. Se non può venire, è possibile anche a distanza, a una tariffa più alta: per posta ci spedisce unicamente le targhe, mentre i documenti ce li trasmette via e-mail o WhatsApp.
Quando serve la targa provvisoria
Serve ogni volta che un veicolo comprato in Olanda deve raggiungere l'estero con le proprie ruote invece che su una bisarca. Il caso tipico è l'acquirente italiano che vola ad Amsterdam o a Düsseldorf, ritira l'auto dal venditore e torna a casa guidando attraverso la Germania. Lo stesso vale per un camper, una moto, un furgone per l'azienda o un camion per la flotta.
- Il veicolo è stato (o sarà) cancellato per esportazione all'RDW e ha quindi perso l'immatricolazione olandese.
- Vuole guidarlo fino a destinazione, per esempio attraverso la Germania e l'Austria, con un'assicurazione valida.
- Non ha ancora la targa italiana, perché la nazionalizzazione alla Motorizzazione Civile avviene solo dopo l'arrivo.
- Ha bisogno di un documento riconosciuto da mostrare a un controllo: la carta verde con il numero di targa olandese.
Quando non serve
Se il veicolo viaggia su un carro attrezzi o su una bisarca e non tocca mai la strada con le proprie ruote, la targa provvisoria non è necessaria. Una moto caricata su un rimorchio non ne ha bisogno, ma il rimorchio e l'auto che lo traina devono essere in regola con targhe e assicurazione proprie. In caso di dubbio ce lo chieda su WhatsApp prima di organizzare il viaggio.
La carta verde e i 14 giorni di copertura
La carta verde è il certificato internazionale di assicurazione: attesta che il veicolo con quel numero di targa olandese è assicurato per la responsabilità civile verso terzi per 14 giorni dalla data di inizio che sceglie Lei. Riceve la carta verde in PDF via e-mail: la tenga sul telefono e la stampi per sicurezza.
I 14 giorni iniziano dalla data di inizio e non dal giorno della richiesta: se ritira l'auto venerdì, chiede la copertura da venerdì e ha tutto il tempo per il viaggio e per le prime pratiche in Italia. La copertura è di sola responsabilità civile: danni al veicolo, furto e soccorso stradale non sono compresi.
Per quali veicoli: dall'auto al camion
Il prezzo parte da una tariffa per tipo di veicolo, che trova qui sotto, e varia in base alla massa a vuoto e all'anno di costruzione; comprende sempre le targhe: due per i veicoli con targa anteriore e posteriore, una per quelli con la sola targa posteriore.
Cosa riceve e cosa ci serve da Lei
Riceve due cose: la carta verde in PDF via e-mail e le targhe bianche fisiche, da montare al posto delle targhe gialle per il viaggio. Il documento di esportazione dell'RDW (kentekenbewijs deel 2 o uitvoerverklaring) non fa parte del prezzo: lo rilascia l'RDW con la cancellazione per esportazione, che di solito fa il venditore. Se non l'ha fatta, la effettuiamo noi: in ufficio costa 50 € a veicolo in orario di apertura, mentre fuori orario o a distanza il prezzo è più alto e lo concordiamo prima.
Da Lei ci servono pochi dati, ma tutti corretti: un numero di targa scritto male o un cognome diverso da quello sul documento significa rifare la polizza.
- Il numero di targa olandese del veicolo, esattamente come appare sulle targhe gialle.
- Nome e cognome dell'acquirente come sul documento d'identità, oppure ragione sociale e partita IVA per una fattura aziendale.
- Il paese di destinazione: Italia, Svizzera o un altro paese.
- La data di inizio desiderata della copertura di 14 giorni.
- Una copia del documento d'identità dell'acquirente, se l'assicuratore la richiede.
- Dove vuole le targhe: ritiro a Hengelo oppure spedizione DHL Express a un indirizzo in Italia, in Olanda o altrove in Europa.
Come richiederle: online, ritiro a Hengelo o spedizione DHL Express
Il modo più rapido è un messaggio su WhatsApp con i dati elencati sopra. In alternativa può usare la richiesta online dell'assicurazione o scriverci un'e-mail. Le confermiamo il prezzo e i dati per il pagamento; dopo il pagamento emettiamo la polizza e Le inviamo la carta verde in PDF. Per la richiesta online il veicolo deve essere già stato cancellato per esportazione; in caso contrario ce ne occupiamo noi, nel nostro ufficio oppure a distanza, a una tariffa più alta, se ci spedisce per posta le sole targhe olandesi e ci invia il resto in digitale.
Per le targhe sceglie Lei: pronte nel nostro ufficio a Hengelo senza costi di spedizione, oppure a casa in Italia o dal venditore in Olanda con DHL Express e tracciamento, con un supplemento di 50 € a spedizione (richiesta di un giorno lavorativo, dal lunedì al giovedì: consegna entro 1 giorno lavorativo in tutta Europa). I dettagli sono nella pagina targhe provvisorie per posta.